Contribuenti netti dell’UE da oltre 20 anni

La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato il suo annuario statistico 2020, dove sono riportati i dati della posizione netta dell’Italia nei confronti dell’Unione Europea.

Per posizione netta si intende la differenza fra gli accrediti dell’UE all’Italia e i versamenti dell’Italia all’UE. A pagina 123 dell’annuario troviamo i dati più recenti:

« Nel corso dell’ultimo esercizio, il 2019, l’Italia a fronte di versamenti al bilancio generale dell’Unione Europea per un importo complessivo pari a 17.268 milioni, ha ricevuto contributi per un totale di 10.480 milioni. »

Calcoli alla mano l’Italia nel 2019 è stata contribuente netta al bilancio dell’Unione Europea per 6.788 milioni.

Nell’annuario compare anche la serie storica che parte dal 2000: negli ultimi vent’anni l’Italia ha sempre versato al bilancio europeo più di quello che ha ricevuto.

Vediamo i dettagli nella prossima tabella (valori in milioni di Euro) dei movimenti netti.

AnnoVersamenti all’UEAccrediti dall’UEMovimenti netti
200011.0149.915-1.099
200111.6007.869-3.731
200211.3067.809-3.497
200312.44810.195-2.253
200413.0409.669-3.371
200514.1309.832-4.298
200613.95010.021-3.929
200713.84210.127-3.715
200815.2669.245-6.021
200915.0077.782-7.225
201014.8898.350-6.539
201116.2158.645-7.570
201215.9739.769-6.204
201317.15011.904-5.246
201417.1889.882-7.306
201516.18011.480-4.700
201614.77610.076-4.700
201715.4518.137-7.314
201815.7278.855-6.872
201917.26810.480-6.788

Il totale cumulato dal 2000 al 2019 (compresi) supera i 100 miliardi di euro, 102 miliardi e 378 milioni per essere precisi.

Ecco il grafico di prima, rielaborato per essere più bello e leggibile

ANCHE NEGLI ANNI ’90 ERAVAMO CONTRIBUENTI NETTI DELL’UE

Adesso vediamo un’altra pubblicazione della RGS, si chiama “Flussi finanziari italia – unione europea” dall’edizione del 2006 prendo questo grafico (pag 56).

I dati più vecchi partono dal 1994, solo nel 97 l’Italia è stata percettore netta dall’UE per 784,5 milioni di Euro.

Dunque la posizione di contribuente netto va avanti, consecutivamente, dal 1998. Dal 1994 al 1999 (compresi) l’Italia ha pagato all’UE 10 miliardi e 461,5 milioni di Euro.

ANNOVersamenti all’UEAccrediti dall’UEMovimenti netti
19948.729,416.383,30-2.346,11
19958.198,917.315,51-883,40
19969.202,955.812,88-3.390,07
19979.096,519.881,01+784,50
199811.096,767.813,29-3.283,47
199910.298,098.956,12-1.341,98

Il totale quindi dal 1994 al 2019 è di quasi 113 miliardi di Euro!

IL SOSTEGNO AI PAESI IN DIFFICOLTÀ

Dalla pubblicazione della Banca d’Italia “Fabbisogno e debito” troviamo i dati (aggiornati al 31 maggio 2020) inerenti i contributi italiani per il sostegno ai Paesi in difficoltà.

– Prestiti a Stati membri dell’UEM (bilaterali o attraverso l’EFSF), totale cumulato di 43.515 milioni di Euro

– Contributo al capitale del Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM o MES): totale cumulato di 14.331 milioni di Euro.

DUE CONTI FINALI

Dal 2010 ad oggi sono usciti dalle casse italiane altri 57 miliardi e 846 milioni di Euro.

Dal 2000 ad oggi fra la contribuzione netta al bilancio UE e il sostegno ai Paesi in difficoltà, l’Italia ha “sganciato” circa 160 miliardi di Euro.